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Il Forum di Storie
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gwenog
Registrato: 21/05/07 13:39 Messaggi: 730 Località: Genova
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Inviato: Lun Ott 05, 2009 2:12 pm Oggetto: Francesco |
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Francesco è mio cugino. Ha una decina d'anni più di me.
E' nato a Taranto, per cui l'ho incontrato solo 2 volte.
Francesco a 7 anni ha perso la mamma per un tumore. Un bambino non può che rimanerne segnato. Ma della zia Franca - cui somiglio tanto, a sentire mio padre, che ogni volta che me lo dice poi si gira subito dall'altra parte, l'emozione è sempre troppo forte nonostante siano passati più di trent'anni - della zia Franca con lui non ho mai parlato.
Dopo il militare decide di "mettere la firma" - si dice così? - ed entra nell'esercito, uno dei tanti ragazzi del sud che sfugge alla disoccupazione o ai propri fantasmi.
Doveva sposare una ragazza, negli anni '90 - non so bene, lui non me ne ha mai parlato, so queste poche cose da mio zio - ma questa lo ha praticamente piantato all'altare.
Francesco sparisce.
Suo padre non sa che fare. Chiama in caserma e parla con un superiore che evidentemente era preparato a ricevere quella telefonata: "Guardi, non posso dirle nulla, ma le garantisco che sta bene".
Francesco si era reso disponibile per una missione.
Era andato in Somalia.
Nel 2001 si sposa sua sorella - una cerimonia indimenticabile, tutti in costume medievale - a Mondaino, in provincia di Rimini. La curiosità della cosa strappa un "assolutamente no" a mia madre, ma grazie a dio, come tutte le persone ragionevoli, cambia idea.
Tecnicamente, è la seconda volta che lo vedo: "L'ultima volta che ti abbiamo vista eri minuscola!", mi bacia sorridente. Deve avermi visto appena nata.
Scatta qualcosa. Dal primo momento in cui cominciamo a parlare.
Mi chiedo se sia colpito dalla somiglianza con sua madre.
Oppure, semplicemente, prova quello che provo io. Un sentimento che riesco a riassumere con una parola sola. Famiglia.
Francesco è un mistero per me. Da un militare mi aspettavo... chessò, un certo rigore, serietà. E' il ragazzo più allegro e divertente che abbia mai conosciuto. Una mosca bianca tra i musoni di parenti che mi ritrovo per parte di padre.
Francesco si è sposato qualche anno più tardi, con Angela. Ora abita in Calabria.
Non siamo andati al matrimonio - peccato.
Angela è la sorella di un suo collega. Quando mia madre dice "come fa a fare 'sta vita", io me la immagino forte e pronta a tutto.
Io e Francesco non ci sentiamo spesso, ma quando ci sentiamo è sempre una gioia.
Francesco mi ha chiamato il mese scorso, di ritorno da una visita.
Sua sorella Maria Rosaria è venuta a Genova per farci conoscere i bambini, Andrea e Francesco. Il suo omonimo è uno scriciolino irrefrenabile di 3 anni.
Gli dico: "E tu? Tu e tua moglie non ci pensate a moltiplicarvi?"
"Non ci stiamo solo pensando", mi dice sghignazzando.
Poi mi dice quello che non voglio sentire. La visita era per l'idoneità per una nuova missione.
"In Libano mi ci hanno già mandato, per cui dove vado...?"
Cazzo. Afghanistan.
Mio padre, col suo solito fare semplicistico, gli dice: "Nel dubbio, spara".
Continuo a dirgli "scrivi", perché per me è più facile affrontare una pagina bianca che un silenzio imbarazzante al telefono.
Perché se vedi una persona 2 volte e le parli ogni tanto al telefono, come fai a spiegarle che le vuoi bene? che non passa giorno in cui non pensi ai pericoli che corre? a tutto quello che ti sei inchiodata dentro, quando hai saputo che sono morti altri 6 ragazzi, per non pensare che la prossima volta potrebbe capitare a lui? come fai a dirgli che preghi ogni giorno perché non sia lui a diventare la prossima notizia sul giornale?
Francesco mi ha chiamato stamattina. La telefonata che non volevo ricevere.
Sta partendo. Mi ha chiamato prima di entrare nel vortice di check in e procedure aeroportuali snervanti.
"Se trovo una connessione stabile...".
Per un momento non capisco.
Oh. Il cuore mi martella nel petto. Gli dico "sì, ti prego!", gli ribadisco due indirizzi email, nella speranza che lo faccia davvero.
Mi avrà preso per pazza.
Capirà.
Ultima modifica di gwenog il Lun Ott 05, 2009 6:45 pm, modificato 1 volta in totale |
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Adv

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Inviato: Lun Ott 05, 2009 2:12 pm Oggetto: Adv |
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catia
Registrato: 29/03/06 09:31 Messaggi: 708
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Inviato: Lun Ott 05, 2009 3:17 pm Oggetto: |
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Bello Federì, davvero. Asciutto e misurato. Emozionante.
| gwenog ha scritto: |
Perché se vedi una persona 2 volte e le parli ogni tanto al telefono, come fai a spiegarle che gli vuoi bene? |
Eh. Ma te ne vuole pure lui. Perciò capirà.
Solo chi non ricambia non capisce e non sa nè cosa si perde nè quanto fa perdere. |
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gwenog
Registrato: 21/05/07 13:39 Messaggi: 730 Località: Genova
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Inviato: Lun Ott 05, 2009 6:57 pm Oggetto: |
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Grazie catia
Ho scritto di getto (e infatti, grazie alla tua citazione, ho corretto un errore che se l'avessi letto in un libro avrei dichiarato guerra all'editore ). Volevo solo condividere questa cosa: non sapevo dove postarla nel mare nostrum di questo forum che, sebbene ogni tanto s'allarghi, a volte con queste sue sezioncine risulta un po' stretto. Poi ho letto il "diario di guerra" di Antonio (a proposito, auguri in ritardo... magari suoneranno un po' amari, ma te li faccio lo stesso ) e ho detto: ma sì, dai. |
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